TORNA IL RALLY DEL CARNEVALE nel segno della collaborazione tra AC Lucca e Massarosa

È una collaborazione a tutto tondo quella che vede protagonisti il Comune di Massarosa e l’Automobile Club di Lucca. L’accordo di massima, sancito nei giorni scorsi dal sindaco, Alberto Coluccini e dal direttore del sodalizio automobilistico, Luca Sangiorgio, vedrà il suo avvio proprio in occasione della 37^ edizione del Rally del Carnevale e del 1° Rally storico del Carnevale, in programma il prossimo fine settimana. 

La manifestazione, organizzata da Automobile Club Lucca insieme con Laserprom 015, si terrà nell’intera giornata di domenica 14 febbraio, ma aprirà le porte ai partecipanti già da venerdì 12, con l’ingresso nel parco assistenza da parte dei team. Il sabato sarà invece dedicato alle fasi di verifica e allo shakedown, il test con vetture da gara. 

“In occasione del Rally del Carnevale l’organizzazione promuove le nostre strutture ricettive che infatti hanno già registrato buone prenotazioni – spiega il Sindaco Coluccini – un segnale importante in un momento difficile come questo. Per questo abbiamo dato il nostro ok decisivo per la realizzazione della manifestazione ottenendo da ACI Club Lucca una disponibilità importante lungo tutto l’anno per progetti formativi ma anche e soprattutto di crescita e sviluppo turistico del nostro territorio attraverso i loro canali e con specifiche iniziative sul territorio”  

“Con il sindaco – spiega il direttore Luca Sangiorgio – abbiamo condiviso la volontà di organizzare insieme iniziative e manifestazioni che valorizzino le tematiche legate alla sicurezza e all’educazione stradale e che prevedano collaborazioni anche per gli eventi legati allo sport motoristico. Da parte nostra c’è la massima disponibilità e ringraziamo quindi l’amministrazione comunale di Massarosa per l’opportunità. Per noi il rally del Carnevale rappresenta anche un importante stimolo all’attività ricettiva del territorio, in un periodo di generale difficoltà. È alla base di questo concetto che – attraverso l’associazione Versilia Verdelago (www.versiliaverdelago.it)  – sarà possibile soggiornare all’interno delle strutture del comune di Massarosa a condizioni agevolate”.

LA GARA. La partenza della gara è in programma alle 7.45 di domenica 14 dalla Cittadella del Carnevale di Viareggio, con gli spazi circostanti adibiti a parco assistenza. Un format che ricalcherà fedelmente le linee previste dal protocollo generale previsto da Aci Sport per il contenimento della diffusione del Covid-19, disposizione fondamentale per la ripartenza del motorsport nella fase di emergenza epidemiologica. A dare il via alle “ostilità” saranno i chilometri di Stiava (5,46), con gli interpreti chiamati ad affrontare un primo giro di prove speciali che interesserà anche l’asfalto di Orbicciano (8,57 km) e quello di Pedona (3,39 km). Tre tratti chilometrati che i partecipanti al Rally del Carnevale affronteranno per tre volte, con gli ampi spazi messi a disposizione da Conad, a Massarosa, sede di due riordinamenti. L’arrivo delle vetture partecipanti è previsto per le ore 17 alla Cittadella del Carnevale.

Per iscriversi al Rally del Carnevale c’è tempo fino alle 24 di lunedì 8 febbraio. Info e iscrizioni: www.rallydelcarnevale.it; www.aciluccasport.it.

Rally del Carnevale: prorogati i termini di iscrizione a lunedì 8 febbraio

Sono stati prorogati alle ore 24 di lunedì 8 febbraio, i termini di iscrizione al 37° Rally del Carnevale ed al 1° Rally Storico del Carnevale. Un’iniziativa che Automobile Club Lucca, promotrice dell’evento in collaborazione con Laserprom 015, ha intrapreso al fine di assecondare le richieste dei conduttori impegnati nelle procedure relative alla ripresa agonistica, fasi che hanno richiesto un aumento delle tempistiche, in ottemperanza alle disposizioni anti Covid-19. Soddisfacente il riscontro legato alle adesioni pervenute durante la fase regolamentare, a conferma dell’appeal che ha suscitato il ritorno della gara sul palcoscenico nazionale. 

PREVISTA LA DIRETTA STREAMING DELLE PROVE SPECIALI. Una copertura di ampio respiro, quella che abbraccerà il Rally del Carnevale. Viste le limitazioni vigenti a contrasto della diffusione del virus, Automobile Club Lucca ha puntato sull’offrire agli appassionati un servizio che possa ovviare alla sua assenza lungo le prove speciali attraverso una “joint” con Rally Dreamer per la trasmissione su facebook di un confronto che vedrà le vetture storiche anticipare il passaggio delle vetture moderne sui selettivi chilometri previsti dalla gara. Una comunione d’intenti, quella tra Automobile Club Lucca e Rally Dreamer, che ha già interessato le parti in occasione del Rally Coppa Città di Lucca 2020 e, sabato scorso, durante le premiazioni del Premio Rally AC Lucca. 

CONDIZIONI AGEVOLATE PER TEAM ED EQUIPAGGI:

SOSTEGNO DALLE STRUTTURE RICETTIVE DEL COMUNE DI MASSAROSA. Il Rally come importante stimolo all’attività ricettiva del territorio, in un periodo di generale difficoltà. E’ alla base di questo concetto che – attraverso l’associazione Versilia Verdelago – sarà possibile soggiornare all’interno delle strutture del comune di Massarosa a condizioni agevolate. Un’offerta riservata a team ed equipaggi iscritti al Rally del Carnevale, a conferma del legame tra la Versilia e la sua storica gara, tornata a disputarsi dopo quattro anni. Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi all’associazione Versilia Verdelago attraverso i contatti pubblicati su www.versiliaverdelago.it

LA CITTADELLA DEL CARNEVALE QUARTIER GENERALE DI UN EVENTO “A PORTE CHIUSE”. SABATO LO SHAKEDOWN, DOMENICA LA GARA. Il Rally del Carnevale, pur concentrando il suo aspetto agonistico nell’intera giornata di domenica 14 febbraio, aprirà le porte ai partecipanti da venerdì 12, con l’apertura del parco assistenza ai team. L’indomani, sabato 13, sarà dedicato alle fasi di verifica e allo shakedown, il test con vetture da gara previsto dalle ore 13.45. Un approccio ai primi chilometri di “Stiava” che fornirà ai protagonisti della gara le prime indicazioni tecniche, in vista della partenza della gara in programma alle 7.45 di domenica dalla Cittadella del Carnevale di Viareggio, con gli spazi circostanti adibiti a parco assistenza. Un format che ricalcherà fedelmente le linee previste dal protocollo generale previsto da Aci Sport per il contenimento della diffusione del Covid-19, disposizione fondamentale per la ripartenza del motorsport nella fase di emergenza epidemiologica. A dare il via alle “ostilità” saranno i chilometri di Stiava (5,46), con gli interpreti chiamati ad affrontare un primo giro di prove speciali che interesserà anche l’asfalto di Orbicciano (8,57 km) e quello di Pedona (3,39 km). Tre tratti chilometrati che i partecipanti al Rally del Carnevale affronteranno per tre volte, con gli ampi spazi messi a disposizione da Conad, a Massarosa, sede di due riordinamenti. L’arrivo delle vetture partecipanti è previsto per le ore 17 alla Cittadella del Carnevale.

Tutte le informazioni sulla procedura di iscrizione sono pubblicate all’interno del sito www.rallydelcarnevale.it; www.aciluccasport.it

Il Rally del Carnevale si correrà nella giornata di domenica 14 febbraio

Si correrà con la luce del giorno, il Rally del Carnevale. 

Automobile Club Lucca, organizzatore della 37^ edizione della gara nelle sue due versioni “storico” e “moderno” in concerto con Laserprom 015 e Lucca Corse, su indicazione delle autorità ha ritenuto opportuno posticiparne la partenza alle 7.45 di domenica 14 febbraio, con l’obiettivo di ottemperare con maggiore efficacia alle disposizioni in vigore in termini di contrasto alla diffusione del virus Covid-19. Uno “slittamento” in termini temporali che non ha modificato i contenuti previsti dal percorso, lasciando inalterato l’aspetto agonistico che vedrà i partecipanti cimentarsi sui chilometri delle prove speciali “Stiava”, “Orbicciano” e “Pedona”, da ripetersi per tre volte. 

UN PROGRAMMA “A PORTE CHIUSE”:

SABATO LO SHAKEDOWN, DOMENICA LA GARA. Il Rally del Carnevale, pur concentrando il suo aspetto agonistico nell’intera giornata di domenica 14 febbraio, aprirà le porte ai partecipanti da venerdì 12, con l’apertura del parco assistenza ai team. L’indomani, sabato 13, sarà dedicato alle fasi di verifica e allo shakedown, il test con vetture da gara previsto dalle ore 13.45. Un approccio ai primi chilometri di “Stiava” che fornirà ai protagonisti della gara le prime indicazioni tecniche, in vista della partenza della gara in programma alle 7.45 di domenica dalla Cittadella del Carnevale, con gli spazi circostanti adibiti a parco assistenza. Un format che ricalcherà fedelmente le linee previste dal protocollo generale previsto da Aci Sport per il contenimento della diffusione del Covid-19, disposizione fondamentale per la ripartenza del motorsport nella fase di emergenza epidemiologica. A dare il via alle “ostilità” saranno i chilometri di Stiava (5,46), con gli interpreti chiamati ad affrontare un primo giro di prove speciali che interesserà anche l’asfalto di Orbicciano (8,57 km) e quello di Pedona (3,39 km). Tre tratti chilometrati che i partecipanti al Rally del Carnevale affronteranno per tre volte, con gli ampi spazi messi a disposizione da Conad, a Massarosa, sede di due riordinamenti. L’arrivo delle vetture partecipanti è previsto per le ore 17 alla Cittadella del Carnevale.

UN RALLY DEL CARNEVALE CHE GUARDA ALLA TRADIZIONE MOTORISTICA NAZIONALE:

SARANNO LE “STORICHE” AD INAUGURARE I CHILOMETRI DELLE TRE PROVE SPECIALI. Un legame, quello con il plateau delle vetture storiche, che Automobile Club Lucca ha voluto valorizzare al meglio “dando vita” al 1° Rally Storico del Carnevale, confronto riservato alle vetture che hanno fatto la storia del motorsport internazionale. Un’iniziativa che impreziosirà ulteriormente il format di gara e che vedrà i suoi esemplari anticipare i passaggi delle vetture moderne sui chilometri delle tre prove speciali “Stiava”, “Orbicciano” e “Pedona”. 

GRANDE FERMENTO DALL’APERTURA DELLE ISCRIZIONI. Il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale, grazie al format di gara nazionale, sta facendo registrare grande interesse essendo la prima gara in programma sul territorio italiano. Uno scenario che garantirà alla Versilia continuità nella tradizione, quella che da sempre ha contraddistinto una gara ritenuta – dagli esponenti delle serie di vertice – un’ottima occasione per testare le vetture in ottica stagionale. 

Tutte le informazioni sulla procedura di iscrizione sono pubblicate all’interno del sito www.rallydelcarnevale.it; www.aciluccasport.it. Le iscrizioni chiuderanno alle ore 24 di mercoledì 3 febbraio. 

Il Rally del Carnevale apre le iscrizioni

Cinquantadue chilometri di agonismo e una vetrina esclusiva, quella offerta dalla Cittadella del Carnevale, a Viareggio, ad abbracciare le ambizioni dei partecipanti. Il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale sono pronti ad entrare nella loro fase più vivace, quella contraddistinta dall’apertura delle iscrizioni che anticiperà l’accensione dei motori, prevista nella giornata di venerdì 12 febbraio con l’ingresso dei team negli spazi adibiti a parco assistenza. 

Tre, le prove speciali “disegnate” da Automobile Club Lucca in concerto con Laserprom 015 e Lucca Corse, proiettate nel primo fine settimana agonistico della specialità nazionale tenendo fede al bagaglio storico della manifestazione, giunta alla sua trentasettesima edizione. “Stiava”, “Orbicciano” e “Pedona”: questi i tratti cronometrati che coinvolgeranno gli interpreti del primo appuntamento rallistico italiano. Un palcoscenico, quello proposto dall’istituzione automobilistica provinciale, strutturato con il coinvolgimento dei comuni di Viareggio, Massarosa e Camaiore e con la collaborazione attiva della Fondazione Carnevale di Viareggio. Un connubio d’intenti che, grazie al format di gara previsto, garantirà alle strade della Versilia l’interesse degli interpreti della disciplina nazionale, richiamati dalla possibilità di inaugurare la stagione sportiva sui chilometri di una proposta di alto contenuto. Una manifestazione che – nel rispetto del protocollo nazionale previsto per il contenimento dell’emergenza Covid-19 – verrà effettuata a “porte chiuse”, non prevedendo quindi la presenza di pubblico nelle prove speciali. 

ISCRIZIONI APERTE DA GIOVEDÌ 14 GENNAIO. Il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale apriranno le iscrizioni alle ore 12 di giovedì 14 gennaio, rivolgendo la propria proposta sia al panorama dedicato alle vetture moderne che a quello delle auto storiche. Una particolarità in grado di impreziosire ulteriormente un format pensato per assecondare le aspettative del motorsport nazionale. Tutte le informazioni sulla procedura di iscrizione sono pubblicate all’interno del sito www.rallydelcarnevale.it; www.aciluccasport.it. Le iscrizioni chiudono alle ore 24 di mercoledì 3 febbraio. 

IL PROGRAMMA DI GARA:

SULLE STRADE DELLA VERSILIA LA PRIMA NOTTE DEL RALLISMO NAZIONALE. Sarà quella di venerdì 12 febbraio, la giornata che vedrà il territorio abbracciare i partecipanti alla gara, con le operazioni riservate ai team e le ricognizioni del percorso con vetture di serie. L’indomani, sabato 13 febbraio, previste le operazioni di verifica tecnica e la possibilità di prendere parte allo shakedown, il test con vetture da gara, in programma dalle ore 14 fino alle ore 18. Alle ore 22.01, dalla Cittadella del Carnevale di Viareggio – sede dedicata anche alle operazioni di parco assistenza – la partenza della prima vettura. 

Saranno i chilometri di Stiava (5,46) ad inaugurare le evoluzioni della gara, con gli interpreti chiamati ad affrontare un primo giro di prove speciali che interesserà anche l’asfalto di Orbicciano (8,57 km) e quello di Pedona (3,39 km). Tre tratti chilometrati che i partecipanti al Rally del Carnevale affronteranno per tre volte, con l’arrivo finale in programma dalle ore 7.50 di domenica 14 febbraio. 

Una programmazione condivisa da entrambi gli scenari proposti da Automobile Club Lucca, il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale, con la Cittadella del Carnevale testimone delle fasi previste in parco assistenza nonché di partenza ed arrivo della manifestazione, a conferma di un rinnovato legame tra sport motoristico e tradizione cittadina. 

Un rally del Carnevale di grandi prospettive: ammesse all’appuntamento di Ac Lucca anche le vetture storiche

Si arricchisce di grandi contenuti, la trentasettesima edizione del Rally del Carnevale. La gara, promossa da Automobile Club Lucca in collaborazione con Laserprom 015 e Lucca Corse, è pronta a rendere protagonisti anche gli esemplari che hanno fatto la storia del motorsport nazionale, le vetture storiche.

«La corsa delle auto storiche – commentano con soddisfazione il presidente di AC Lucca, Luca Gelli, e il direttore Luca Sangiorgio – non era inizialmente prevista, ma abbiamo accolto con gioia le numerose richieste arrivate dai partecipanti. Da più parti, infatti, era stato manifestato il desiderio di partecipare a questa nuova edizione anche con vetture d’epoca. La macchina organizzativa si è mobilitata subito e in tempi da record abbiamo ottenuto il via libera: il Rally del Carnevale, quindi, avrà per la prima volta anche una competizione storica. La soddisfazione è tanta, la collaborazione di tutti gli enti coinvolti eccezionale e quello che ci aspetta sarà sicuramente un nuovo, emozionante capitolo dello sport motoristico lucchese».

Un’iniziativa voluta fortemente, dunque, dall’istituzione automobilistica provinciale a fronte delle numerose richieste pervenute, mosse da un generale consenso riscontrato a seguito dell’inserimento in calendario dell’evento che, nella notte tra sabato 13 e domenica 14 febbraio, si disputerà a “porte chiuse” nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dal protocollo nazionale per il contenimento dell’emergenza da Covid-19.

Per Automobile Club Lucca, quello con la platea delle vetture storiche, è un legame nato all’insegna dell’ambizione, concretizzato nel 2018 con l’organizzazione della Coppa Ville Lucchesi, evento che – nel mese di luglio – giungerà alla sua quarta edizione. Un plateau in grado di garantire al Rally del Carnevale ulteriore slancio dal punto di vista agonistico, andando ad impreziosire una cornice che, in virtù del format Nazionale previsto – richiamerà sulle strade della Versilia gli esponenti del rallismo nazionale, attesi dai primi chilometri della stagione sportiva 2021.

Un Rally del Carnevale all’insegna della tradizione: sarà la notte ad accendere i motori del 2021 rallistico toscano

Si correrà nella notte tra sabato 13 e domenica 14 febbraio il Rally del Carnevale. La gara, promossa da Automobile Club Lucca in collaborazione con Laserprom 015, aprirà la stagione rallistica toscana 2021 nella sua veste più attesa, quella che l’ha contraddistinta in ambito nazionale.

Un’iniziativa, quella legata al format di gara, fortemente voluta dall’istituzione automobilistica provinciale per il “rilancio” di un appuntamento pronto ad abbracciare il territorio nel massimo rispetto delle norme di sicurezza imposte dal protocollo nazionale per il contenimento dell’emergenza Covid-19. Una programmazione improntata a “porte chiuse” che, quindi, non prevede la presenza di pubblico nelle prove speciali e che garantirà alla manifestazione gli elevati standard espressi nella stagione 2020 dalla disciplina in tema di sicurezza. 

Il Rally del Carnevale, nella sua rinnovata veste “nazionale”, vedrà coinvolti i comuni di Viareggio, Massarosa e Camaiore, con la collaborazione attiva della Fondazione Carnevale di Viareggio, parti integranti di un progetto articolato sulle strade di un territorio che – a distanza di tre anni dall’ultima edizione della gara – si ripropone facendo leva sull’eccellenza dettata dalla sua tradizione motoristica. 

Nell’ottica di coniugare tradizione e spinta al rinnovamento, l’Ac Lucca ha voluto ridisegnare il logo del Rally del Carnevale, così da sottolineare la rinascita di una manifestazione storica e valorizzare, anche nel segno grafico, gli elementi caratteristici della gara e del suo valore per l’intero territorio versiliese. 

Il Rally del Carnevale torna nel calendario nazionale

Il Rally del Carnevale, dopo tre anni di assenza dal calendario nazionale, torna a catalizzare l’attenzione di praticanti e appassionati proponendosi come prima gara toscana della stagione sportiva 2021. Un’iniziativa concretizzata da Automobile Club Lucca in collaborazione con Laserprom 015 che, dal 12 al 14 febbraio, interesserà le strade della Versilia esaltando le caratteristiche che lo hanno contraddistinto nelle sue trentasei passate edizioni.

Ad assicurare un elevato livello di spettacolarità sarà il format scelto, la versione “nazionale”, elemento che garantirà alle prove speciali proposte la presenza delle vetture di classe R5, rendendo la gara una valida occasione per prepararsi al meglio in vista dell’imminente apertura dei campionati di riferimento. Una particolarità che, negli anni, ha assicurato al Rally del Carnevale una vetrina esclusiva, impreziosita dalla partecipazione di vari esponenti del rallismo italiano.

«Tornare a parlare del Rally del Carnevale – commentano i vertici dell’Automobile Club di Lucca, il presidente Luca Gelli e il direttore Luca Sangiorgio – è un onore e un piacere. Tornare a correre una gara storica come questa che apre il calendario nazionale è un bellissimo segnale di ripartenza. Una ripartenza che metteremo in pratica con tutte le necessarie misure di sicurezza che il periodo storico impone: vogliamo che sia un momento di festa, di sport e di divertimento e vogliamo che tutti i partecipanti possano goderne in serenità. Ci aspettano settimane di lavoro intenso, che affronteremo con il solito entusiasmo e il solito spirito di collaborazione con gli enti del territorio. La nuova edizione del Rally del Carnevale sarà una vera e propria boccata d’ossigeno che ci permetterà di ridare lustro e dignità ad una corsa storica ed emozionante».

Viareggio, Seravezza, Stazzema, Camaiore, Pietrasanta e Massarosa: questi i comuni interessati dall’evento, parti integranti di una comunione d’intenti che ha visto nuovamente l’Automobile Club Lucca sposare la “causa” sportiva valorizzando al meglio la propensione del territorio verso il motorsport. Un progetto, la 37^ edizione del Rally del Carnevale, che farà leva su un connubio d’intenti di assoluto valore, rivolto con determinazione verso il recupero di una delle competizioni più attese della stagione.

L’ultima edizione proposta, quella in versione “Rallyday” della stagione 2017, vide prevalere il pilota reggiano Luciano D’Arcio su Renault Clio Williams. Sul secondo gradino del podio salì Luca Panzani, portacolori di Lucca nelle alte sfere della classifica assoluta ed al volante della Renault Clio R3C, seguito – a chiusura del podio – dallo spezzino Claudio Arzà su Peugeot 208 R2B.

Nella foto (free copyright Thomas Simonelli): i vincitori dell’ultima edizione, D’Arcio-Filippini.

IL PREMIO RALLY ACI LUCCA ENTRA NELLA FASE DECISIVA

E’ atteso alla sua fase decisiva, il Premio Rally Automobile Club Lucca. La serie promossa dall’istituzione automobilistica lucchese, espressione di un impegno che – da quindici edizioni – viene vissuto al fianco dei praticanti del motorsport, è pronta a confermare l’elevata competitività del palcoscenico rallistico regionale. Programmazione che, dopo il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio del 22 agosto, ha delineato una situazione di classifica che vede – a due settimane dal Rally di Casciana Terme – Emanuele Danesi al comando tra i piloti. Una leadership, quella del pilota pistoiese, concretizzata grazie al primato di classe conquistato al volante della Ford Fiesta Rally 4 sulle strade di Mediavalle e Garfagnana, con Enzo Oliani – anch’egli primatista nella versione valida per la Coppa Rally di Zona su Fiat Seicento – in seconda posizione distanziato da sole quattro lunghezze. In terza posizione, a sette punti dal vertice, Luca Padovani. Sul sedile sinistro della Peugeot 106, il pilota ha centrato il successo nella classe N2 regolando, nella classifica provvisoria, la leadership del confronto femminile Luciana Bandini. Per la pilota lucchese, protagonista nel contesto valido per il Campionato Italiano Rally, la presenza sulle strade del “Ciocco” su Renault Clio Williams è valsa il primato di classe A7 ed una sola lunghezza di ritardo dalla terza piazza. Una condizione che, in vista della seconda metà della programmazione, alimenta ambiziose prospettive da podio.

Tra i copiloti, a primeggiare è Alessio Pellegrini. Quattro, i punti di vantaggio del copilota – impegnato al “Ciocco Tricolore” sul sedile destro della Citroen Saxo e secondo classificato di classe N2 – sul primo inseguitore Andrea Sarti, compartecipe della performance valsa ad Emanuele Danesi la vittoria nella “R2B”. A seguire, in terza piazza, Mirko Piazzini. Per il copilota di Enzo Oliani, la partecipazione al contesto regionale è valso un podio che – seppur provvisorio – lo inserisce di diritto tra gli accreditati alla vittoria finale.

Tra gli Under 25, prosegue il proprio ambizioso percorso Christopher Lucchesi, protagonista nel contesto “tricolore” su Peugeot 208, quarto classificato in una classe R2B ricca di quei contenuti garantiti dal confronto valido per il Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici. Tra i copiloti, il primato Under 25 spetta a Tania Bernardi, costretta alla resa sulle strade del Ciocco affrontate su Suzuki Swift ma ancora leader. Nella classifica femminile, ad affiancare Luciana Bandini – leader tra i piloti – è  Cinzia Maddaleni, codriver primatista nel confronto “rosa”  grazie al successo conquistato nella classe N2, su Peugeot 106. Una condizione che la pone al comando pur con quattro sole lunghezze di vantaggio sull’inseguitrice Manuela Milli.

LENCI E BOSI COPPIA INEDITA – E TUTTA ACI LUCCA – AL RALLY DEL CIOCCO

Mauro Lenci e Massimiliano Bosi: coppia inedita al Ciocco targata Aci Lucca. Lenci, delegato Aci Lucca per lo Sport, e Bosi, fiduciario sportivo Aci Lucca, correranno a bordo di una Skoda Fabia R5 per il team Munaretto sul non facile tracciato del 43° Rally del Ciocco. Una soddisfazione per Aci Lucca e soprattutto un’occasione per testare, da protagonisti, l’organizzazione sportiva delle gara di casa.

«Partecipare al Ciocco – commenta infatti Lenci – è l’occasione per osservare dall’interno cosa succede durante la gara. Sfrutteremo questo momento per valutare con attenzione tutti gli aspetti tecnici della manifestazione e capire se ci sono delle migliorie da apportare,  in particolare sotto il profilo della sicurezza».

Lenci è alla sua seconda corsa a bordo della Skoda, già testata al Coppa Città di Lucca, e al suo esordio in coppia con Bosi: «È una macchina che ancora non conosco benissimo e, naturalmente, ci vuole sempre un po’ di tempo per prendere confidenza col mezzo. L’obiettivo, comunque, resta quello di fare una bella gara e segnare tempi interessanti. La compagnia di Massimiliano è fondamentale: sono contento che si sia fatto convincere a partecipare. È una persona in gamba, un ottimo istruttore e sono certo che mi guiderà al meglio».

Il navigatore Bosi rilancia: «È una grande emozione correre accanto a Mauro. Da giovane appassionato di rally seguivo i suoi successi di pilota già affermato e potevo solo sognare un momento così. Spero di riuscire a dargli la tranquillità che serve per una gara così complessa e impegnativa».

Bosi definisce Lenci un gentleman driver: «Non ha bisogno di vincere, perché i suoi successi li ha già ottenuti. Quello che importa è chiudere la gara con una prestazione soddisfacente per tutti».

55ª COPPA CITTÀ DI LUCCA E 3ª COPPA VILLE LUCCHESI: GLI ALLORI PER MICHELINI E MORI

La gara “moderna”, valida per la Coppa Rally di VI zona (CRZ) e la “storica”, primo atto del Trofeo Rally di terza Zona (TRZ) hanno proposto sfide di alto contenuto tecnico, rispettando quindi la tradizione dei rallies lucchesi.

L’evento era “a porte chiuse”, non essendo previsto il pubblico lungo le Prove Speciali, e gli appassionati hanno rispettato le norme impartite, potendo seguire la gara via tv e “social”.

Lucca, 18 luglio 2020 Terminate nella serata odierna le sfide della 55ª Coppa Città di Lucca e della 3ª Coppa Ville lucchesi riservata alle auto storiche, organizzata da Automobile Club Lucca, con la collaborazione di MaremmaCorse 2.0 ed il supporto tecnico di Lucca Corse.

Era un parterre decisamente di lusso, quello dei 108 partenti che aveva fatto pensare, alla vigilia ad un confronto sulle strade lucchesi assai acceso e ricco di spunti tecnici ed una volta accesi i motori le aspettative non sono state tradite. Come non ha tradito le attese Rudy Michelini che ha conquistato, in coppia con Michele Perna, la decima vittoria nella gara per lui di casa. Decimo alloro, la classica “prima stella” acquisita al volante della VolksWagen Polo R5 che guidava per la terza volta e per la terza volta l’ha portata al successo. Mentre nella parte “historic” il successo, in maniera sicura, è andato a Giovanni Mori e Giacomo Ciucci, con la BMW M3, per un successo pieno dei colori lucchesi nella competizione “di casa”.

Tirata e spettacolare la gara “moderna”. Michelini ha sfruttato le strade amiche della lucchesia per fare allenamento anche in vista dell’imminente avvio del Campionato Italiano a Roma, la settimana prossima e migliori sensazioni non poteva averle. Partito al comando, pur cercando in primis di riprendere le sensazioni alla guida, ha comunque guardato al successo, ovviamente anche lavorando in ottica tricolore. A metà gara aveva già 11”8 su Luca Pierotti ed Emanuela Milli, al loro debutto con una vettura gemella, e sotto la bandiera a scacchi ha tirato la riga con 31” netti sui rivali.  

Autore di una gara maiuscola, sempre con Michelini nel mirino, Pierotti si è meritato il posto d’onore, non ha mai allentato infatti la presa, è stato costantemente l’unico a mettere i pensieri al vincitore, andando a iniziare il Trofeo Rally Toscano così come avevano terminato il 2019: Campioni in carica, hanno preso perciò i punti pieni, in quanto per la classifica in questo caso non si tiene conto dei piloti “prioritari”, come infatti lo è Michelini.

Nell’attico della classifica si è sempre presentato in modo deciso anche lo spezzino Claudio Arzà, anche lui alla prima occasione con la vettura che aveva a disposizione, una Citroen C3 R5.  Una bella progressione quella del driver ligure, affiancato da Simona Righetti, che ha fatto suo il “bronzo” con una seconda parte di gara decisa, con la quale è riuscito a controllare diversi “nomi”, tra cui il veronese Umberto Scandola, con la Hyundai i20 R5 partito in sofferenza soprattutto per difficoltà con l’assetto e comunque pensando a testare soluzioni tecniche sulla vettura sud coreana che userà anche lui il prossimo fine settima all’avvio “tricolore”, sempre in coppia con Guido D’Amore. Lo scaligero, per la prima volta al via a Lucca, ha finito quarto assoluto all’ultimo tuffo, mentre quinto ha chiuso con l’inezia di solo 1”9, un altro lucchese di grande nome e forza, Stefano Gaddini, al debutto con una Skoda Fabia R5. Una gara avviata bene, per lui, poi messa in crisi in parte da una crisi di gomme e sintomaticamente dal dover prendere le misure alla vettura ceka, certamente non demeritando.

Sesta posizione assoluta, anche in questo caso con grande merito, per i pistoiesi Paperini-Fruini, debutto anche per loro decisamente esaltante su una Fabia R5, provenendo dalle meno potenti e performanti vetture a due ruote motrici. Una prestazione solare e senza sbavature e neppure con eccessi, vòlta solo a “capire” il mezzo, da usare in altre future occasioni.

Settimi hanno chiuso Benvenuti-Manfredi, con il pilota alla prima esperienza a Lucca e con l’ennesima Fabia R5, davanti ai i montecatinesi Moricci-Garavaldi, anche loro passati alla Skoda, con tutte le incognite del caso, noni i còrsi Alerini-Boueri (Skoda Fabia R5), mentre la top ten è stata chiusa da Zenoni-Ferrarini (Skoda Fabia R5).

Missione compiuta per l’inossidabile Mauro Lenci, con Celli alle note Skoda Fabia R5), finito undicesimo assoluto, direttamente davanti al giovane vicentino Alberto Battistolli, “figlio d’arte” del grande “Lucky”. Battistolli, era al debutto sull’asfalto con una vettura “moderna” (vanta una buona esperienza nelle “storiche”) e affiancato dal conterraneo Simone Scattolin ha avviato al meglio la sua fase “di studio” in seno al programma di ACI Team Italia, dedicato alla filiera verde dei rallies italiani.

Senza storia la gara “storica”, la terza edizione della Coppa Ville Lucchesi, andata nelle mani anche in questo caso di un lucchese, il velocissimo Giovanni Mori, e la sua BMW M3, condivisa per la prima volta con Giacomo Ciucci. Ha vinto con ampio margine (oltre che primeggiare nel quarto raggruppamento) sulla Porsche 911 di Delladio-Mengon (vincitori del secondo raggruppamento) mentre terza ha finito la Golf GTI di Pierucci-Sammicheli (primi del terzo raggruppamento), davanti all’ammiratissima Lancia Rally 037 di Falcone-Barone.

Alle due validità ufficiali sono state affiancate quelle relative al già citato Trofeo Rally Toscano e al Premio Rally ACI Lucca. Oltre ad esse la gara aveva titolarità “promozionali” per  R Trophy 2020, Trofeo Pirelli e Michelin Zone Cup. Valori aggiunti ad un evento che ha avviato al meglio la stagione toscana delle Coppe di Zona, anche seguitissimo via web e TV con le dirette organizzate in concerto con NOI TV e Rally Dreamer.

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