Il Rally del Carnevale apre le iscrizioni

Cinquantadue chilometri di agonismo e una vetrina esclusiva, quella offerta dalla Cittadella del Carnevale, a Viareggio, ad abbracciare le ambizioni dei partecipanti. Il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale sono pronti ad entrare nella loro fase più vivace, quella contraddistinta dall’apertura delle iscrizioni che anticiperà l’accensione dei motori, prevista nella giornata di venerdì 12 febbraio con l’ingresso dei team negli spazi adibiti a parco assistenza. 

Tre, le prove speciali “disegnate” da Automobile Club Lucca in concerto con Laserprom 015 e Lucca Corse, proiettate nel primo fine settimana agonistico della specialità nazionale tenendo fede al bagaglio storico della manifestazione, giunta alla sua trentasettesima edizione. “Stiava”, “Orbicciano” e “Pedona”: questi i tratti cronometrati che coinvolgeranno gli interpreti del primo appuntamento rallistico italiano. Un palcoscenico, quello proposto dall’istituzione automobilistica provinciale, strutturato con il coinvolgimento dei comuni di Viareggio, Massarosa e Camaiore e con la collaborazione attiva della Fondazione Carnevale di Viareggio. Un connubio d’intenti che, grazie al format di gara previsto, garantirà alle strade della Versilia l’interesse degli interpreti della disciplina nazionale, richiamati dalla possibilità di inaugurare la stagione sportiva sui chilometri di una proposta di alto contenuto. Una manifestazione che – nel rispetto del protocollo nazionale previsto per il contenimento dell’emergenza Covid-19 – verrà effettuata a “porte chiuse”, non prevedendo quindi la presenza di pubblico nelle prove speciali. 

ISCRIZIONI APERTE DA GIOVEDÌ 14 GENNAIO. Il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale apriranno le iscrizioni alle ore 12 di giovedì 14 gennaio, rivolgendo la propria proposta sia al panorama dedicato alle vetture moderne che a quello delle auto storiche. Una particolarità in grado di impreziosire ulteriormente un format pensato per assecondare le aspettative del motorsport nazionale. Tutte le informazioni sulla procedura di iscrizione sono pubblicate all’interno del sito www.rallydelcarnevale.it; www.aciluccasport.it. Le iscrizioni chiudono alle ore 24 di mercoledì 3 febbraio. 

IL PROGRAMMA DI GARA:

SULLE STRADE DELLA VERSILIA LA PRIMA NOTTE DEL RALLISMO NAZIONALE. Sarà quella di venerdì 12 febbraio, la giornata che vedrà il territorio abbracciare i partecipanti alla gara, con le operazioni riservate ai team e le ricognizioni del percorso con vetture di serie. L’indomani, sabato 13 febbraio, previste le operazioni di verifica tecnica e la possibilità di prendere parte allo shakedown, il test con vetture da gara, in programma dalle ore 14 fino alle ore 18. Alle ore 22.01, dalla Cittadella del Carnevale di Viareggio – sede dedicata anche alle operazioni di parco assistenza – la partenza della prima vettura. 

Saranno i chilometri di Stiava (5,46) ad inaugurare le evoluzioni della gara, con gli interpreti chiamati ad affrontare un primo giro di prove speciali che interesserà anche l’asfalto di Orbicciano (8,57 km) e quello di Pedona (3,39 km). Tre tratti chilometrati che i partecipanti al Rally del Carnevale affronteranno per tre volte, con l’arrivo finale in programma dalle ore 7.50 di domenica 14 febbraio. 

Una programmazione condivisa da entrambi gli scenari proposti da Automobile Club Lucca, il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale, con la Cittadella del Carnevale testimone delle fasi previste in parco assistenza nonché di partenza ed arrivo della manifestazione, a conferma di un rinnovato legame tra sport motoristico e tradizione cittadina. 

AD ALESSIO PELLEGRINI IL TITOLO COPILOTI DEL PREMIO RALLY AUTOMOBILE CLUB LUCCA

E’ Alessio Pellegrini il vincitore, nella classifica dedicata ai copiloti, del Premio Rally Automobile Club Lucca. Un primato, quello conquistato dal codriver pistoiese che – sulle strade de Il Ciocchetto Event di fine dicembre – si è concretizzato sul gradino più alto del podio assoluto della serie andando ad affiancare Alessandro Bravi, già matematicamente campione tra i piloti ad una gara dalla conclusione della kermesse promossa dall’istituzione automobilistica lucchese.

Una classifica finale, quella dedicata ai primi conduttori, che ha elevato Alessio Lucchesi alle spalle del vincitore garfagnino. Al volante della Rover Mg ZR 105, Lucchesi ha confermato la bontà della sua programmazione stagionale conquistando un secondo posto di classe A5 sulle prove speciali proposte dall’ultima manche, all’interno della tenuta “Il Ciocco” di Castelvecchio Pascoli.

Chilometri che si sono rivelati decisivi nell’assegnazione della terza piazza, con Stefano Martinelli che – al volante della Suzuki Swift – ha concretizzato il sorpasso su Luciana Bandini, assente nell’appuntamento conclusivo ma vincitrice del titolo femminile tra i piloti.

La serie, giunta alla sua quindicesima edizione, ha confermato le peculiarità che l’hanno da sempre contraddistinta in ambito nazionale: grande incertezza in termini di classifica ed elevata competitività, elementi confermati dall’ultimo appuntamento in programma. Una vittoria, quella di Alessio Pellegrini tra i copiloti, maturata con un distacco minimo su Cinzia Maddaleni, costretta al ritiro, nella nona prova speciale, sulla Peugeot 106 di Alessandro Bravi ma assoluta protagonista nella classifica femminile navigatori. Un titolo “rosa” conquistato regolando l’inseguitrice Sabrina Cintolesi, terza a “Il Ciocchetto Event” su Renault Clio R3C. Sul podio finale della categoria, alle spalle di Alessio Pellegrini e Cinzia Maddaleni – seconda tra i copiloti – si è elevato in terza posizione Giuseppe Bernardi, a margine di un acceso confronto con Simone Marchi, “fuori dal podio” con il minimo scarto.

Nel confronto dedicato agli Under 25, a primeggiare tra i piloti è Christopher Lucchesi, protagonista di una stagione di “respiro” nazionale. Una situazione di classifica che, fin dalle prime fasi, ha visto contrapposto al driver di Bagni di Lucca un altro giovane esponente della provincia, Lorenzo Matteelli, con Tania Bernardi unica rappresentante della categoria Under 25 copiloti.

Grande, la soddisfazione espressa dal direttore di Automobile Club Lucca Luca Sangiorgio, a conclusione di una quindicesima edizione della serie contraddistinta da otto appuntamenti di elevato tasso tecnico: “Il Premio Rally Automobile Club Lucca, grazie alla continuità garantita dalle sue quindici edizioni, è riuscito a consolidare quella posizione rilevante che da anni ricopre nel mondo del motorsport. Nonostante i problemi che hanno caratterizzato il 2020, la nostra serie ha confermato il proprio fascino, valorizzando i campioni della nostra provincia ma, soprattutto, alimentando le ambizioni di piloti e navigatori emergenti. Proprio in virtù di questo, Automobile Club Lucca continuerà a sostenere questo valido strumento di promozione sportiva”.

“Sono soddisfatto di come i nostri licenziati abbiano partecipato a questa difficile stagione di gare – il commento di Massimiliano Bosi, fiduciario Aci Lucca – un impegno diverso, reso complicato dalla situazione della pandemia. Voglio esprimere la mia personale gratitudine a tutti coloro che hanno collaborato nella gestione di questo 15° Premio Rally, un lavoro costante e dietro le quinte che ci ha permesso di essere pronti per la prossima edizione.”

Il Rally del Carnevale torna nel calendario nazionale

Il Rally del Carnevale, dopo tre anni di assenza dal calendario nazionale, torna a catalizzare l’attenzione di praticanti e appassionati proponendosi come prima gara toscana della stagione sportiva 2021. Un’iniziativa concretizzata da Automobile Club Lucca in collaborazione con Laserprom 015 che, dal 12 al 14 febbraio, interesserà le strade della Versilia esaltando le caratteristiche che lo hanno contraddistinto nelle sue trentasei passate edizioni.

Ad assicurare un elevato livello di spettacolarità sarà il format scelto, la versione “nazionale”, elemento che garantirà alle prove speciali proposte la presenza delle vetture di classe R5, rendendo la gara una valida occasione per prepararsi al meglio in vista dell’imminente apertura dei campionati di riferimento. Una particolarità che, negli anni, ha assicurato al Rally del Carnevale una vetrina esclusiva, impreziosita dalla partecipazione di vari esponenti del rallismo italiano.

«Tornare a parlare del Rally del Carnevale – commentano i vertici dell’Automobile Club di Lucca, il presidente Luca Gelli e il direttore Luca Sangiorgio – è un onore e un piacere. Tornare a correre una gara storica come questa che apre il calendario nazionale è un bellissimo segnale di ripartenza. Una ripartenza che metteremo in pratica con tutte le necessarie misure di sicurezza che il periodo storico impone: vogliamo che sia un momento di festa, di sport e di divertimento e vogliamo che tutti i partecipanti possano goderne in serenità. Ci aspettano settimane di lavoro intenso, che affronteremo con il solito entusiasmo e il solito spirito di collaborazione con gli enti del territorio. La nuova edizione del Rally del Carnevale sarà una vera e propria boccata d’ossigeno che ci permetterà di ridare lustro e dignità ad una corsa storica ed emozionante».

Viareggio, Seravezza, Stazzema, Camaiore, Pietrasanta e Massarosa: questi i comuni interessati dall’evento, parti integranti di una comunione d’intenti che ha visto nuovamente l’Automobile Club Lucca sposare la “causa” sportiva valorizzando al meglio la propensione del territorio verso il motorsport. Un progetto, la 37^ edizione del Rally del Carnevale, che farà leva su un connubio d’intenti di assoluto valore, rivolto con determinazione verso il recupero di una delle competizioni più attese della stagione.

L’ultima edizione proposta, quella in versione “Rallyday” della stagione 2017, vide prevalere il pilota reggiano Luciano D’Arcio su Renault Clio Williams. Sul secondo gradino del podio salì Luca Panzani, portacolori di Lucca nelle alte sfere della classifica assoluta ed al volante della Renault Clio R3C, seguito – a chiusura del podio – dallo spezzino Claudio Arzà su Peugeot 208 R2B.

Nella foto (free copyright Thomas Simonelli): i vincitori dell’ultima edizione, D’Arcio-Filippini.

Bentornata Mille Miglia!

Nonostante la pioggia e le limitazioni previste per contenere la diffusione del contagio da COVID-19, la 1000 Miglia è tornata a scaldare il cuore di Lucca. E l’ha fatto, sotto l’organizzazione di Aci Lucca con la collaborane delle associazioni e di tutte le istituzioni coinvolte, lasciando la sua scia rossa fiammante su tutto il territorio provinciale, da Altopascio – la porta di ingresso nella Piana lucchese, fino a Lucca, con il passaggio sulle Mura, per poi proseguire in direzione Versilia, con Viareggio, Pietrasanta e Forte dei Marmi.

Le oltre 400 auto storiche sono entrate nel territorio della provincia di Lucca intorno alle 15.30, hanno attraversato il cuore di Altopascio, passando proprio sotto la Smarrita, e hanno poi proseguito in direzione Lucca, salutando Montecarlo, Capannori e Porcari. A Lucca le auto storiche sono entrate da Porta Elisa per poi percorrere le Mura in senso antiorario fino al Caffè delle Mura: di qui sono scese in via Carrara e sono uscite da Porta San Pietro. Ancora i viali di Cironvallazione fino a porta Santa Maria, quindi via di Sant’Alessio e poi Sarzanese verso il Quiesa, dal quale hanno raggiunto prima Massarosa, poi Viareggio, con un’accoglienza particolare sui viali a mare e infine Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi.

Come sempre, a precedere la Mille Miglia c’è stato il Ferrari Tribute, il corteo di 80 Cavallini Rampanti che hanno fatto da apripista alla Freccia Rossa, per poi sostare sulle Mura, nei pressi del Real Collegio: qui, infatti, i piloti hanno avuto la possibilità di ristorarsi con il pranzo offerto da Aci Lucca e da Il Cuore, la gastronomia simbolo della città.

Non a caso la 1000Miglia è la corsa più bella del mondo, che da sempre attira campioni e vip. Anche quest’anno, infatti, la corsa ha richiamato l’attenzione di personaggi famosi: Tommaso Trussardi, Cristina Parodi e Chiara Giallonardo. 

PIENA COLLABORAZIONE TRA PREFETTURA, FORZE DELL’ORDINE E ORGANIZZATORI PER LA 55ª COPPA CITTÀ DI LUCCA E 3ª COPPA VILLE LUCCHESI

Lucca, 14 luglio 2020 – Piena sinergia e collaborazione tra Istituzioni e organizzatori in vista della 55ª Coppa Città di Lucca – 3ª Coppa Ville Lucchesi. Un doppio evento, firmato ACI Lucca, con la collaborazione di Maremma Corse 2.0 e il supporto tecnico di Lucca Corse, che venerdì e sabato prossimi (17 e 18 luglio) scalderà i motori e gli animi di piloti, navigatori e appassionati di rally. Quest’ultimi, però, proprio in seguito alla pandemia e per garantire il massimo rispetto delle misure restrittive per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19, non potranno seguire le gare dal vivo, ma in diretta su NoiTv (canale 10) o sui social ufficiali di Aci Lucca (pagina Facebook, canale Instagram). Una decisione presa in seguito anche al confronto che ha visti impegnati i rappresentanti ACI Lucca con il Prefetto, Francesco Esposito. “C’è stata piena condivisione rispetto alla necessità di garantire che la manifestazione si svolga “a porte chiuse” così come previsto anche dal Decreto e dalle direttive governative – spiegano Luca Gelli e Luca Sangiorgio, rispettivamente presidente e direttore di Aci Lucca -. Da questo punto di vista il confronto e la condivisione con la Prefettura, le altre Autorità competenti e le forze dell’ordine è stato massimo fin dall’inizio: abbiamo deciso di organizzare comunque le gare quest’anno, nonostante le nuove misure che non ci permettono di far vivere al nostro territorio e ai nostri appassionati il rally così come lo hanno sempre vissuto e conosciuto; e abbiamo deciso di farlo nel rispetto della legge e nel solco della collaborazione con le Istituzioni, che ringraziamo per la fiducia. Un sinonimo di garanzia e di rispetto delle regole, che ci permette di vivere una bella giornata di sport in piena sicurezza per tutti: partecipanti, staff e pubblico. Anche per questo motivo, infatti, saranno presenti le forze dell’ordine lungo tutto il percorso, per verificare che non si creino assembramenti”.

Non è stato certo semplice definire ogni aspetto organizzativo con così poco tempo, ma Aci Lucca, con la collaborazione di Maremma Corse e di Lucca Corse, ci è riuscito. “Un mese e mezzo fa sembrava impossibile poter parlare di manifestazioni sportive e motoristiche – concludono – Organizzare queste due gare ci è sembrato da subito un segno di rinascita, dopo settimane di chiusura e paure: vogliamo fare scuola, tracciare le linee guida per le gare che verranno dopo la Coppa Città di Lucca e la Coppa Ville Lucchesi e lanciare il messaggio che ripartire in sicurezza si può. Per sostenere lo sport, per sostenere la qualità e per sostenere il nostro amato e bellissimo territorio».