La 61ª Coppa Città di Lucca sarà valida come Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2026

Un risultato che valorizza il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte organizzativo e sportivo e che rende l’evento uno tra gli appuntamenti più attesi della stagione rallistica italiana.

ACI Sport ha ufficializzato oggi le titolazioni 2026 e per la 61ª Coppa Città di Lucca arriva il riconoscimento più atteso: la gara organizzata da Automobile Club Lucca sarà valida come Finale Nazionale della Coppa Italia Rally ACI Sport 2026.

Un’assegnazione che premia il lavoro svolto dall’Ente provinciale proprio nell’anno in cui si celebrano i 100 anni di attività, un secolo in cui il motorsport ha rappresentato per l’istituzione automobilistica una componente identitaria e costante. La designazione conferma la solidità organizzativa della competizione lucchese, una delle più longeve nel panorama nazionale, e la proietta come appuntamento di riferimento dell’intera stagione 2026.

“Salutiamo con grande soddisfazione la notizia dell’assegnazione della Finale Nazionale Coppa Italia Rally 2026 alla Coppa Città di Lucca – ha commentato il Presidente Luca Gelli. – Si tratta di un riconoscimento importante per la nostra gara, una delle più longeve a livello nazionale. Una bellissima notizia a coronamento di un impegno per il motorsport rallistico che da sempre anima il nostro Ente”.

Sulla stessa linea il Direttore Luca Sangiorgio: “Saremo impegnati a realizzare un grande evento sportivo, perché Lucca accolga nel migliore dei modi tutti i campioni delle gare valide per la Coppa Rally di Zona d’Italia. E lo faremo proprio nell’anno più importante, perché nel 2026 festeggeremo il centenario della fondazione di ACI Lucca. Una lunga storia nella quale lo sport automobilistico ha sempre avuto un ruolo di primo piano”. 

La 61ª Coppa Città di Lucca si prepara così al ruolo di teatro tricolore della Coppa Italia Rally 2026, confermando ancora una volta la centralità del rally lucchese nel panorama nazionale.

Nella foto (free copyright Amicorally): un momento dell’edizione 2026, con le Mura di Lucca protagoniste. 

Riccardo Pera e Automobile Club Lucca: l’intervista al campione del mondo

Il driver lucchese, campione del mondo Endurance FIA WEC nella categoria LMGT3 con la Porsche 911 GT3 R, è tornato a far visita ad automobile club lucca con i trofei destinati a fare la storia dell’automobilismo sportivo cittadino.

Riccardo Pera, verso il 20° anno con ACI Lucca:

“È stata una bella emozione vincere il Campionato del Mondo Endurance su pista, il primo titolo mondiale dell’automobilismo per Lucca, quindi sono molto orgoglioso di questo e di poterlo condividere con voi.
Siamo riusciti a conquistare il Campionato del Mondo nell’ultima tappa in Bahrain del FIA World Endurance Championship.
Queste sono le Coppe del Mondiale.

Finalmente ce l’abbiamo fatta, dopo varie vittorie: la 24 Ore di Le Mans quest’anno, la 6 Ore di Imola.
Siamo riusciti a portare a casa il Mondiale con la Porsche e ne siamo molto contenti.
Tra l’altro sono fresco di rinnovo per il prossimo anno sempre per il Mondiale: farò anche il campionato americano e il campionato asiatico, che partirà ora a dicembre.

Intanto, ecco… non vedevo l’ora di condividere con voi la vittoria della Coppa del Campionato del Mondo.
E poi questa, che penso sia ancora più importante: la Coppa della Federazione Internazionale dell’Automobilismo, la FIA.
Non vedevo l’ora di condividerla con voi.

Il momento più difficile della stagione?
Il momento più difficile di quest’anno è stato proprio l’ultima gara.
Purtroppo non avevamo un grande passo nelle prove libere e nemmeno in qualifica, dove ci siamo qualificati in ultima fila.
Per un attimo eravamo abbastanza preoccupati.

Ma la Porsche e gli ingegneri di Stoccarda sono riusciti a rivoluzionare la macchina in una sola notte.
In gara la vettura era molto veloce e siamo arrivati quarti.
La Ferrari, che era la nostra rivale diretta, è arrivata dietro di noi, quinta.
Questo è bastato per vincere il Mondiale.

Una stagione di grandi prestazioni che, come anticipato, ti ha garantito anche il rinnovo con il marchio.
E tutto nasce in Automobile Club Lucca.

Mi ricordo quando ero venuto durante l’estate: avevo detto che quest’anno era il diciannovesimo anno in cui rinnovavo la licenza.
Quindi il prossimo anno sarà il ventesimo.
Sono molto contento di questo e, come ho detto, sono fresco di rinnovo con il marchio Porsche.

Avrò un altro anno molto impegnativo: si tratta di circa 30 weekend di gara su 52.
Insomma, sarà davvero intenso.

Ventesimo anno con l’Automobile Club Lucca, proprio quando l’Automobile Club Lucca festeggerà i 100 anni.
Qual è il regalo che vorresti portare all’Automobile Club Lucca il prossimo anno?
Sicuramente riconfermarci nel Mondiale sarebbe l’ideale, anche se non sarà semplice.
Avremo di nuovo la 24 Ore di Le Mans, dove ho vinto quest’anno: cercheremo sicuramente di fare un back-to-back.
E poi avrò anche la 24 Ore di Daytona, una gara iconica, storica, che si corre a gennaio.
Cercheremo di dare il massimo anche lì.

Insomma, chissà… magari portare a casa altri campionati, se ci riusciremo, o altre grandi vittorie come la 24 Ore di Le Mans o Daytona”.

Entusiasta, il Direttore di ACI Lucca Luca Sangiorgio:

“È davvero una grande soddisfazione per l’Automobile Club Lucca.
Riccardo lo conosciamo da quando era piccolissimo: rinnova la sua licenza qui ormai da 20 anni.
Ma la cosa più bella, secondo me — oltre al campione che è, con risultati sportivi di primissimo livello, e gli auguriamo di ottenerne altrettanti nei prossimi anni — è la sua umiltà, che è qualcosa di straordinario.
Perché i veri campioni si riconoscono proprio da questo.
Siamo orgogliosi di lui anche come persona, e questo, secondo me, è un valore che lo accompagnerà per tutta la sua carriera sportiva.

Automobile Club Lucca lo accoglierà sempre con favore: siamo davvero felici di avere un campione in tutti i sensi.

Il 2026 sarà un anno particolare, con molti appuntamenti che stiamo già definendo.
E sono sicuro che Riccardo ci porterà un altro risultato come questo.
Il nostro campione, a tutti gli effetti, fa parte della storia di Lucca.
Sarà bello festeggiare insieme a lui gli appuntamenti che vivremo il prossimo anno”.

Riccardo Pera è campione del mondo!

Riccardo Pera si è laureato CAMPIONE DEL MONDO nella categoria LMGT3 del campionato Endurance FIA WEC, insieme all’americano Hardwick e all’austriaco Lietz!
Dopo le vittorie di Imola e della mitica 24 Ore di Le Mans, il team è arrivato all’ultima tappa in Bahrein con 11 punti di vantaggio sugli inseguitori.
Una gioia immensa per Riccardo, che corona così una carriera iniziata a soli 4 anni – quando il padre lo mise per la prima volta su un kart – e per Automobile Club Lucca, orgogliosa del suo percorso.
Un successo che gli aprirà le porte per la firma su un contratto da pilota ufficiale Porsche e che, ancora più che mai, ci farà urlare nel 2026 “forza Riccardo” !

Riccardo Pera, pilota di Marlia, è il nuovo campione del mondo Endurance FIA WEC nella categoria LMGT3 con la Porsche 911 GT3 R #92 del team Manthey 1st Phorm. Alla vigilia dell’ultima gara in Bahrain, Pera aveva anche rinnovato il contratto con la casa di Stoccarda, segno della fiducia che Porsche ripone nel giovane talento lucchese.

Il 26enne driver capannorese entra così nella storia come il primo lucchese a conquistare un titolo mondiale nell’automobilismo, insieme ai compagni di squadra Ryan Hardwick (Stati Uniti) e Richard Lietz (Austria).

Una stagione da incorniciare

Dopo i successi a Imola e alla 24 Ore di Le Mans, Pera si è presentato all’ultimo appuntamento con soli 11 punti di vantaggio sulla Ferrari #21 di Heriau, Rovera e Mann. Il caldo torrido, la zavorra regolamentare e qualifiche difficili — con entrambe le Porsche ufficiali relegate in ultima fila — facevano temere il peggio.

Ma la forza del team si è vista nella notte tra le qualifiche e la gara: ingegneri e tecnici hanno lavorato a fondo sugli assetti, permettendo alla vettura di trasformarsi in gara. Dopo un ottimo avvio di Hardwick, che ha rimontato fino al settimo posto, Pera ha firmato un autentico capolavoro: giro record in gara e rimonta fino al secondo posto. A chiudere la corsa è stato Lietz, che ha gestito la posizione e siglato così il titolo mondiale per l’equipaggio.

Il futuro da ufficiale Porsche

Per Riccardo Pera si tratta della consacrazione di una carriera iniziata a soli quattro anni, quando il padre lo mise per la prima volta su un kart. Oggi è pilota ufficiale Porsche, con un 2026 già fitto di impegni: parteciperà al Mondiale WEC, all’Asian Le Mans Series e al campionato americano IMSA.